Ricerca applicata
La missione principale del consorzio è indirizzata nella ricerca applicata operata in collaborazione con centri di eccelenza mediante la dotazione della Stazione Sperimentale Permanente.
Le attivitá prevalenti riguardano l’inovazione tecnologica e la ricerca nel campo energetico ed ambientale. Queste attivitá vengono favorite dalle speciali caratteristiche dell’ambiente marino scelto per la realizazzione del laboratorio.
L’ ambiente marino dello Stretto di Messina
Le condizioni idrologiche dello Stretto di Messina sono del tutto speciali, cosí come i popolamenti che esso ospita. Infatti, l’intenso idrodinamismo e le caratteristiche chimiche delle acque dello Stretto sono in grado di condizionare gli organismi che in esso vivono e, anzi, riescono ad influenzare l’intero assetto biologico dell’ambiente determinando uno straordinario ecosistema, unico nel Mar Mediterraneo per biocenosi ed abbondanza di specie; lo Stretto di Messina, quindi, costituisce un fondamentale serbatoio di biodiversità e di biotipi unici.
Inoltre, trovandosi lungo una delle principali direttrici migratorie del Mar Mediterraneo, lo Stretto è un punto fondamentale di transito per la migrazione di numerose specie.

Pratere di posidonia
Acquisizione e trasmissione dei dati
Una delle caratteristiche piú importante del laboratorio sperimentale di Punta Pezzo riguarda il sistema informatico di raccolta e trasmissione instantánea di dati presso l’Universitá della Calabria. I dati sarano ricavati da specifiche strumentazioni scientifiche (correntometri, misura della qualitá del acqua…).
Altre tecnologie e nuove linee di ricerca
Il consorzio promuove la sperimentazione di nuove tecnologie in grado di stoccare energia allo stato solido attraverso l’idrogeno.
Verrano anche favorite le colaborazioni con altri gruppi innovativi di ricerca sui materiali compositi e nanotecnologie.
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